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Ingresso della sposa in chiesa: consigli e galateo

L’ingresso della sposa in chiesa è uno di quei dettagli che, in un matrimonio celebrato in chiesa, vanno studiati accuratamente e che, con altrettanta cura, vanno contestualizzati di modo da rendere il rito coerente e in linea con l’idea che gli sposi hanno del loro grande giorno.

Chi sceglie di sposarsi celebrando un rito religioso, infatti, ama rispettare le tradizioni e l’ingresso in chiesa non è esente da precise indicazioni e tempistiche tramandate nel tempo: la sposa, di bianco vestita e con il velo calato sul viso, cammina verso l’altare con il bouquet di fiori in una mano accompagnata, sottobraccio, dal padre.

Sebbene questa sia l’immagine canonica che tutti noi abbiamo davanti agli occhi, vi confidiamo che, in realtà, esistono opzioni più moderne e in linea con i tempi attuali con cui far fare alla sposa il suo ingresso in chiesa.

In questo articolo vedremo quali sono.

L’ingresso della sposa in chiesa come vuole la tradizione

Secondo la tradizione del rito religioso, il padre della sposa condivide con la scena con la figlia durante la sua camminata verso il futuro marito.

Il perché e l’origine di questa usanza è chiaro e va collegato alla ricerca del consenso paterno, necessario per la celebrazione delle nozze stesse; oggi, invece, la presenza del papà ha un ruolo molto più sentimentale e simbolico.

Accompagnando la figlia all’altare, infatti, si celebra il passaggio della sposa a una nuova fase della vita, quella in cui dal nido materno e paterno, la futura moglie passa a costruire una famiglia propria dopo aver pronunciato il fatidico sì.

Ingresso della sposa in chiesa alternativo, ma sempre tradizionale

In alcuni casi può succedere che il papà non possa accompagnare la sposa all’altare per vari motivi; in questo la sposa può decidere di rispettare comunque la tradizione e chiedere a un eventuale accompagnatore di portarla verso il futuro marito.

Se la futura sposa, comunque, volesse fare il suo ingresso in chiesa separata dal futuro marito, c’è anche un’altra opzione che non prevede alcun accompagnatore: potrà, infatti, attraversare la navata della chiesa da sola o, addirittura, portando con sé entrambi i genitori.

La scelta sta a voi!

Ingresso di sposa e sposo insieme: il nuovo che avanza

Negli ultimi tempi si è fatta strada la tendenza di sposa e sposo a fare il proprio ingresso in chiesa insieme, mano nella mano, per ribadire ancora di più la forza dell’amore che si sta celebrando.

I motivi possono essere tanti e diversi, ma tendenzialmente questa soluzione è ricercata soprattutto da chi ha alle spalle tanti anni di relazione e magari anche di convivenza.

In questo caso, i genitori non hanno alcun ruolo da ricoprire e quindi, per non escluderli del tutto, il consiglio è quello di organizzare un piccolo corteo che preceda la camminata verso l’altare.

Per esempio, un’idea potrebbe essere un corteo composta dai futuri coniugi e dai relativi genitori, sia dello sposo che della sposa, di modo da includere tutti e gettare le basi per la famiglia allargata che da li a poco tempo verrà composta.

 

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